Gino Stagno rules

Oggi Pimpi compie 6 mesi.

Dico, 6 mesi. Mezzo anno.

Durante il calvario dell’allattamento misto, iniziato praticamente alla nascita, una mia amica mi disse: “con i bimbi le giornate sembrano interminabili, ma le settimane volano”. Verissimo.

Mi sembra incredibile che siano passati 6 mesi, eppure eccolo lì.

Se la felicità si potesse pesare, la mia si aggirerebbe al momento intorno ai 9 chiletti, per 68 cm. Una massiccia felicità. 😀

Tra gli amici che l’hanno preso in braccio in questi mesi l’aggettivo più ricorrente per descriverlo è “stagno”, ovviamente non riferito al fatto che è a perfetta tenuta d’acqua o altro liquido (riesce sempre a far fuoriuscire la pipì di lato e su per la schiena..), ma al fatto che ha un peso specifico pari a quello del tungsteno e tenerlo in braccio è come tenere in braccio un sacco di patate di peso equivalente.

Un’amica milanese l’ha definito poi, oltre che stagno, un “Gino”. Dare del Gino a qualcuno a Milano, mi dicono, è come dargli dell’imbranato, del rimbambito. Ma in una qualche forma affettuosa, penso. Vabbè, comunque noialtri siamo abituati a ben altri epiteti (vedi qui) e ci faceva ridere, così “Gino Stagno” è diventato uno dei numerosi soprannomi del fagotto, il più in auge in questo periodo.

Gino sa fare un sacco di cosine ormai!

  • sta seduto da solo per qualche secondo, ma solo se piegato a panino, con ripieno di quattro strati di panza
  • afferra gli oggetti e le persone che ha intorno, con l’unico obiettivo di cannibalizzarli
  • sorride a tutti, ride forte e sghignazza tra sé e sé o dietro il ciuccio
  • allunga le braccia per essere preso in braccio e quando lo faccio, mi abbraccia il collo e mi morde/lecca la guancia 😀
  • risponde agli sguardi complici con uno sguardo complice
  • sgrida il papà quando rientra tardi, raccontandogli la sua giornata con un linguaggio monovocale (ma solo A, E, O) e tono incazzato
  • inizia ad addormentarsi da solo con il suo coniglio di peluche o con la pezzuolina olandese troppo trendy (questa qui)
  • mangia la pappa a pranzo e a cena
  • parlotta e ridacchia con MrLisca e MrsIpi
  • fa una tossetta da finto tisico per attirare la nostra attenzione
  • sevizia il pappagallino di gomma ereditato dal papà con il suo primo dentino, spuntato 1 settimana fa! 😯

Ma soprattutto, dopo mesi di duro esercizio e spirito di abnegazione, ha ormai messo a punto un’arma invincibile contro i suoi genitori: lo sguardo da gatto con gli stivali di Shrek con battito di ciglia annesso. Diabolicamente irresistibile.

Sua Stagnità ci ha in pugno.

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