Things happen

Le cose accadono.
Quando meno te l’aspetti, quelle belle, quelle meno belle.
E anche quelle decisamente brutte.

Siete mai stati travolti da un’auto in corsa? A me è successo.

Ero tranquilla, di fronte al mio bel semaforo verde speranza, e sono stata travolta.
Mi trovavo sulle strisce pedonali, rassicuranti, che promettevano eterna sicurezza e protezione, ma sono stata comunque travolta e scaraventata per terra.

La foggia e il modello dell’auto non li ricordo più, era una macchina anonima, come tante altre, che correva troppo veloce, che noncurante del codice della strada ha oltrepassato il limite.
Eppure l’avevo guardato per bene, il semaforo. L’avevo proprio studiato a lungo prima di accingermi ad oltrepassare la strada. Era verde, giuro. O almeno mi sembrava tale.

E quello stesso incrocio lo avevo attraversato non una, ma cento, mille volte. Qualche volta come se niente fosse, con passi leggeri e spavaldi, qualche volta con passi pesanti, con la cautela dovuta alle situazioni potenzialmente pericolose.

Potrebbe essere stato un corto circuito, un black out momentaneo, un riflesso ingannatore. Oppure l’usura, compagna fedele del tempo che passa.
So solo che è stato un attimo, il tempo di un battito di ciglia.
La macchina si è allontanata velocemente. Ma ormai io ero lí, stesa sull’asfalto e stordita.

Per fortuna, niente di irrimediabilmente rotto: qualche costola incrinata da curare con pazienza ed un ematoma interno che, dicono, guarirà col tempo.

Il semaforo ha ripreso a funzionare, con i suoi colori umorali, e l’incrocio ho ricominciato ad attraversarlo di nuovo, seppur con accortezza e circospezione.

Del resto non sarà certo un incidente a farmi cambiare strada.

Song: Ironic (Alanis Morrissette)

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8 thoughts on “Things happen

  1. Dovresti scrivere poesie, questo pezzo è la metafora delle delusioni della vita, che prima o poi ci colpiscono.
    Complimenti davvero, stento a credere che tu sia un ingegnere.
    Mario

    • Grazie dei complimenti! ☺
      Poeta forse non è il caso, però amo le metafore. E sono un ingegnere, enbene sì, anche se non se il primo/ la prima a dirmi che non lo crede possibile..ma anche gli ingegneri hanno un cuore !! 😃😃😃

  2. Sono capitata qui per caso dalla CAT2012.
    Mi sono commossa, è un modo molto delicato per raccontare un dolore.
    Sei davvero brava.
    Marika

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