Primo Bloggleanno!

Un anno fa aprivo questo blog e qualche giorno dopo pubblicavo il mio primo post, in cui spiegavo i motivi che mi avevano portato a creare questa piccola appendice della mia vita personale: un diario incostante, vagamente autoreferenziale e a tratti farneticante [mi ricorda qualcuno, ndr].
In realtà quello che considero il mio primo vero post è il successivo, in cui racconto un po’ di me, compreso il motivo per cui ho deciso di chiamare il blog thesunmother.

Nato come diario per mio figlio e come strumento di condivisione dei dubbi e delle insicurezze della vita di mamma per me, il blog è diventato in breve tempo una valvola di sfogo ed un punto di incontro con altre persone, non solo mamme, che con commenti o email mi hanno non solo letto, ma sostenuto, incoraggiato, fatto ridere e anche fatto commuovere [GRAZIE].

Grazie a thesunmother ho anche conosciuto persone incredibilmente belle, tra le quali ho scoperto nuove affinità elettive, e sono stata coinvolta in progetti interessanti di cui sono fiera di fare parte.

Così, per festeggiare insieme ai miei followers (♥ WoW ♥) il primo compleanno del blog e tutte le cose belle che ha portato con sè, ho pensato ad un premio!
Anzi, da brava bloggah dovrei dire ad un Giveaway, anche se fino ad un anno fa non sapevo neanche cosa diamine fosse.
A dirla tutta, la prima volta che ho visto la parola “Giveaway!” come titolo del post di una blogger, ho pensato che fosse una specie di inno al femminismo e alla disinibizione della donna moderna, perchè l’ho scambiato per “Give IT away!” (“Dalla via!”, cit. omonima canzone dei RHCP). [Mhmm ecco, sto farneticando].

Purtroppo ho appena scoperto che i Giveaway sono vietati dal Ministero dello Sviluppo Economico in quanto concorsi a premi. Quindi cari follower, questo non è un giveaway, ma è un regalo per uno di voi da parte mia.
Il regalo va a Bianca di Volevo chiamarle Frida, perché é grazie a lei che non pagherò multe salatissime e perché se fossi finita in galera si era offerta di portarmi le arance.

Il regalo che riceverà é Judith Pollock!

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Si tratta di un bellissimo Babaccio fatto dalle sante manine di Isabo’- Borse in stoffa, una mia vecchia amica di perline, con la quale (e con Mirza!), in un’altra vita, mettevo in piedi bancarelle di oggetti hand made ai lati del palco di Spaziale Festival.
Io ovviamente producevo oggetti di dubbio gusto, ma lei è sempre stata bravissima ed oggi lo ha fatto diventare una vera e propria attività: potete acquistare le sue creazioni (i Babacci, ma anche borse, pochette e cose sfiziose) sul suo sito.

Giveaway thesunmother

A tutti gli altri che mi hanno seguito in quest’anno o che sono passati di qui per caso regalo invece il più stretto dei miei abbracci, con l’affetto che si riserva alle persone care.

Infine, se già non lo fate, vi ricordo che potete seguirmi in uno (o più, se vi fa piacere) di questi modi:

  1. iscrivendovi alla newsletter attraverso la finestra “Follow me” (la trovate a destra nella home page), per ricevere una email ogni volta che pubblicherò un nuovo articolo
  2. cliccando su “mi piace” sulla nuovissima pagina ufficiale del blog su Facebook (thesunmother)
  3. seguendomi su Twitter (@thesunmother)

A prestissimo e tanti auguri di Buona Pasqua a tutti!

Song: Give it away (Red Hot Chili Peppers)

This is not a chain

catena crop Non ho mai amato le catene di Sant’Antonio.

Anni, anzi, decenni fa, arrivavano col postino sotto forma di lettere minatorie mascherate da richieste di preghiere.
“Prega per questo santo e fai girare questa richiesta ad altri 121 amici entro 24 h. Se lo farai, ricchi premi e cotillon. Se non lo farai, Tristezza, Cazzi Tuoi e Tanta Povertà”.
Ad un certo punto a casa nostra è arrivata addirittura un’alga puzzolente e viscida, da tenere al buio e bagnare con il the ogni giorno, così che si moltiplicasse, da sezionare dopo qualche settimana per darne un pezzetto ai soliti 121 amici, che per avere fortuna e salute dovevano fare lo stesso. Altrimenti, Tristezza, Cazzi Tuoi e Tanta Povertà.

Oggi le catene di Sant’Antonio si diffondono in modo virale grazie alla rete ed alle email, ma grazie ai sistemi antispam la faccenda finisce nel cestino della posta, con buona pace dei miei nervi.

Anche i blog hanno le loro catene di Sant’Antonio, ma hanno tutt’altro scopo  e mi piacciono decisamente di più 😀

Vengono usate per segnalare dei blog che piacciono per un motivo particolare, ai quali viene assegnato un premio virtuale, rappresentato da un logo. Il blog che riceve il premio ha quindi la possibilità di segnalare a sua volta altri blogger di suo gradimento e così via.

Per me è una grande emozione ricevere un premio per quello che scrivo, mi fa sentire ancor di più parte di un mondo che, anche se virtuale, è fatto di persone reali, che per i motivi più disparati si fermano a leggere i miei post e li trovano interessanti, diventando talvolta lettori fissi (I love all of you ♥) o lasciando la loro opinione attraverso un commento (I love you, too ♥).
Però siccome sono una persona incostante [come recita non a caso il sottotitolo di questo blog], in questi mesi ho ricevuto dei premi senza però assegnarne, segnalando altri blog.
Ora sono in fottuto ritardo, perciò mi scuso, mi cospargo il capo di cenere e cerco di recuperare qui le mie mancanze.

Innanzitutto i ringraziamenti!

Grazie a Francesca di Patato Friendly ed a Carlotta di La Vita a Modo Mio per il Liebster Blog Award:
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Grazie a Iwona di Notebook of happIness per il Very Inspiring Blogger Award:
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Grazie a Grazia di ToWriteDown per il Premio Cuore di Mamma:
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Grazie a Madainoncicredo di Oh Oh Sono Mamma per The Versatile Blogger Award:
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Grazie a Francesca di Ognuno ha il suo Motivo per il premio Liebster Blog:
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E Grazie a Simonetta di La Solita Mamma per avermi suggerito per due settimane di seguito nel suo #noivaliamo!

Ed ecco i blog a cui assegno il primo dei premi che ho ricevuto, quello di Francesca, il Liebster Blog:

1) La filosofia secondo BabyP, di Vittoria, perché parla di filosofia in modo ironico e solletica le sinapsi
2) Mostracci, di Elena, che ha delle mani d’oro con cui fotografa e crea
3) 50sfumaturedimamma, di Anya, Morna e Klarissa, che mi fa sempre divertire (anche se il nome del blog all’inizio non mi piaceva, sia detto)
4) BabyTalk, di Jessica, che tratta dell’importanza della comunicazione sin dalla più giovane età
5) Valelab Handmade, di Valeria, che oltre ad essere un’amica a cui voglio molto bene che ha aperto un blog da poco tempo, è una delle persone più originali e creative che io conosca, e fa delle cose bellissime!

Per accettare il premio è necessario rispettare alcune regole, ovvero:
– segnalare sul proprio sito 5 blog con meno di 200 lettori evidenziando i link
– lasciare un commento su questi blog per avvisarli del premio
– ringraziare chi ve lo ha assegnato
– condividere con i lettori 5 cose di se che le persone non sanno

Infine, ecco le 5 cose che non sapevate di me finora:
1) sono stata biondissima naturale sino ai primi anni dell’università, poi, non ho ben capito come, sono diventata castano chiara
2) il punto 1) mi manda in bestia, perché penso a me stessa bionda, ma lo specchio dice che mento
3) sono allergica alla saliva dei gatti (ma ne ho due)
4) il mio lato artistico-sentimentale e il mio lato ingegneristico-razionale fanno a pugni nella mia anima come i denti storti nella bocca di Ugly Betty
5) Colleziono rondelle, bulloni, dadi e chiodi, basta che siano luccicanti.

Ciao!

Confessioni di una blogger poco credibile

Sono una blogger (si fa per dire) davvero poco credibile.

Scrivo di notte nel letto sotto le coperte, tra un risveglio e l’altro del piccolo pipistrello che ho generato.
Scrivo in macchina mentre sono ferma al semaforo e mentre cammino per andare in ufficio, rischiando ad ogni passo di sbattere il muso su persone, alberi e bidoni dell’immondizia.

Scrivo mentre sono ferma in cassa al supermercato dietro al single col sushi dell’esselunga ed il cartone del tavernello, mentre aspetto il mio turno in posta dietro ad un’orda di vecchietti ultracentenari in pensione che pur non avendo un cazzo nulla da fare tutta la settimana si decidono ad andare in posta proprio il sabato.
Scrivo in quei tre minuti secondi di anticipo prima dell’orario di uscita del nido (soprattutto se incontro un certo tipo di mamma).

Scrivo mentre aspetto il bus o la metro e quando ci salgo sopra, seduta tra stranieri che sgranocchiano semi di girasole ed italiani che si lamentano di donne, tempo e governo.

Infine, sì. Tanto lo so che ve lo state chiedendo: scrivo mentre sono al cesso.
E siccome chi si somiglia si piglia, la settimana scorsa ben due lettrici (nonché care amiche) hanno innocentemente ammesso di leggermi esclusivamente quando vanno in bagno.
E son soddisfazioni. :mrgreen:

Inizio a scrivere un post un giorno, scrivendone ogni giorno un pezzetto, qualche volta solo una frase, faccio pasticci con l’ortografia, con i segni di interpunzione e con gli accenti, ma soprattutto con le funzioni di wordpress (il mio acerrimo nemico). 😦

Pubblico regolarmente senza rileggere, per poi correggere gli errori su segnalazione dei lettori più attenti e compassionevoli [grazie 😀 ]

Insomma, sono un disastro!

Voi da dove mi leggete?
E se siete blogger, da dove scrivete?

Vi presento un blog…di fotografia

Con un po’ di ritardo ecco qui la terza tappa della Caccia al Tesoro 2012 di Mammafelice, in cui vi presento un blog di fotografia.

Di blog di fotografia (di moda, arte, natura, architettura, viaggio, etc..) se ne trovano a bizzeffe e molti di essi sono di qualità, perciò sceglierne uno solo da consigliare mi ha messo in difficoltà. Inoltre le altre partecipanti alla Caccia al Tesoro hanno consigliato dei blog piacevolissimi e interessanti (trovate l’elenco con i link qui), io non avrei saputo fare di meglio.

Così vi presento un blog in cui le fotografie non spiccano certo per qualità, ma sono usate in maniera originale ed ironica e, almeno per me, esilarante!
Si tratta del blog Studio Arthur di Emily Cleaver, mamma americana pazza e geniale, che fa impersonare al suo bambino alcune scene tratte da classici del cinema.

Per esempio, ecco Arthur in “American Beauty”:

Qui mette in scena “Il settimo sigillo”:

E qui una delle mie scene preferite di uno dei miei film preferiti, “Il Padrino” [mi sono venute le lacrime agli occhi dal ridere :D]

from /www.studioarthur.co.uk

Sul suo blog trovate anche scene tratte da Shining, Fargo, Blair Witch Project, Mission Impossible, Lo squalo e tante altre, che spero vi strappino un sorriso o una risata come hanno fatto con me!

Se volete seguire Arthur e la sua pazza mamma, potete farlo solo tramite Twitter (@EmilyCleaver).

Buona Visione, fatemi sapere se il mio consiglio vi è piaciuto!

Vi presento un blog…di poesia

Quarta* tappa della Caccia al Tesoro 2012 di Mammafelice, in cui ho il piacere di presentarvi un blog di poesia.
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Anche stavolta il compito mi piace particolarmente, perchė amo la poesia nelle varie forme in cui essa si manifesta: nella musica dei cantautori che definisco Poeti, nella scrittura, nella fotografia, nella bellezza inaspettata dei nuovi luoghi ed in quella accogliente dei luoghi conosciuti, nell’incontro di due persone inconsapevolmente e ineluttabilmente fatte l’una per l’altra, nella vita delle cose quotidiane, nelle movenze incerte di un bimbo alle prese con i suoi primi passi.

Non sono una persona romantica, o forse sì, ma in un modo tutto mio che non so spiegare.
Tuttavia ho sempre amato le poesie ed i testi d’amore, che, soprattutto in questo momento della mia vita, mi ritornano in mente con benevola insistenza.

Meglio precisare che non sono esattamente la tipa che si scioglie per un sole-cuore-amore.
[mhmmm, ecco, proprio no], mi piace vedere aldilà delle parole e delle metafore, per questo adoro il blog di poesia che ho deciso di suggerirvi, perchè mi spinge a leggere tra le righe.

Vi presento quindi Le situazioni narrative di Giantropomorfo, che trovate al link:
http://giantropomorfo.wordpress.com/

Vi consiglio di seguirlo perché spero che possa suscitare in voi le emozioni e gli stimoli alla riflessione che provo io leggendolo, anche se in alcuni tratti lo trovo addirittura criptico, ma tant’è, a me piace così.

Il post che vi consiglio di leggere è questo:
Di getto, nel letto, che io interpreto sia sull’amore e sul suo evolversi nel tempo.

Sul blog non c’è il link dei feed RSS, purtroppo, però potete seguire Giantropomorfo tramite email.

Buona Lettura e fatemi sapere se il mio consiglio vi è piaciuto!

* ehmm sì, manca la terza tappa, ma recupererò prossimamente!

Vi presento un blog…di viaggio

Seconda tappa della Caccia al Tesoro 2012 di Mammafelice!

Dopo aver brevemente presentato il mio blog nella prima tappa, oggi ho il compito di presentare un blog di viaggio.
Sono una viaggiatrice da sempre, di terra e di mare. Amo conoscere posti, persone, usi e costumi nuovi e ho avuto la fortuna di poter viaggiare abbastanza da essere tornata arricchita nell’anima e nello sguardo.
Non sono tuttavia una accanita lettrice di blog di viaggio, e quei pochi che ogni tanto frequento sono stati già presentati da altre blogger molto più diligenti! Eccetto uno, che guardacaso è il mio preferito. 🙂

Prima della presentazione ufficiale urge una piccola premessa.
Io e il Papà siamo due appassionati di barca a vela.
Per ragioni diverse, siamo entrambi fatti di mare, vento e salsedine.
Abbiamo avuto l’occasione di fare diverse vacanze, brevi, medie o lunghe, veleggiando nel Mediterraneo, e con l’arrivo di nostro figlio mi sono chiesta più volte come sarebbe stato quando avremmo ricominciato ad andar per mare come una famiglia, così ho iniziato a curiosare sui blog di famiglie che vivono il mare, non solo per le vacanze di una estate, ma anche per periodi molto più lunghi.

Vi presento quindi Sailing Yatch Samba, che trovate al link:
http://burchfamilyontour.wordpress.com

Si tratta del blog di Mel e Pete e dei loro figli Luke e Sam, una simpatica famiglia francese che ha deciso di “traslocare” su un Sun Odyssey 43 per qualche anno, con l’intenzione di veleggiare qua e là in giro per il mondo.
Vi consiglio di seguirlo perché non è un blog che si perde nei tecnicismi, che a chi non mastica di vela (ma anche a chi ne mastica) potrebbero risultare noiosi, ma descrive la loro avventura in maniera sempre semplice e divertente. Spesso sbarcano per fare qualche gita, che raccontano tramite foto davvero meravigliose.
Mi piace perché mi dà lo spunto per riflettere a quante cose si può rinunciare quando si ha accanto la propria famiglia e di quante se ne possono godere grazie alla solidarietà che il mare costruisce tra le persone, perché offre spesso anche il punto di vista dei bambini e perché mi immedesimo completamente nella loro scelta (oddio, forse più che immedesimazione si chiama invidia 🙂 ).

Il post che vi consiglio di leggere è questo qui, sull’Isola di Pasqua.

Sul loro sito non c’è il link dei feed RSS, purtroppo, però potrete seguirli via Facebook o tramite email. C’è anche la possibilità di vedere su una mappa in che punto dell’oceano si trovano.

Mi pacerebbe dedicare una sezione del mio blog ai viaggi fatti e a quelli che mi piacerebbe fare, che sono davvero moltissimi. Prima o poi riuscirò a trovare il tempo di farlo. 🙂
Il viaggio che sogno di poter fare prima o poi, si sarà capito, coincide con quello che hanno fatto Mel e Pete, partire in barca a vela con la famiglia (e qualche amico, se vuol venire…) per un periodo di tempo…diciamo indefinito.
Certamente riuscirò al più presto a fare almeno una breve vacanza in barca con altre famiglie, magari la prossima estate.
[Poi vorrei tornare in Australia, magari questa volta avendo il coraggio di trasferirci lì, ma è tutt’altra storia].

Nel frattempo, Buona Lettura e fatemi sapere se il mio consiglio vi è piaciuto!

Caccia al tesoro!

Giusto pochi giorni fa ricordavo con nostalgia le estati di quando ero bambina o adolescente e di quanto mi manchi quella leggerezza!
Uno degli eventi estivi più attesi era la Caccia al Tesoro, in cui noi ragazzi della “Compagnia” ci dividevamo in squadre e ci disperdevamo per il circondario per cercare gli oggetti più improbabili, decifrando gli indizi critptati in rebus ed indovinelli. In tanti anni non ricordo di aver mai vinto, ma mi sono sempre divertita un sacco!

Quest’estate, la vulcanica Barbara di mammafelice ha proposto una Caccia al Tesoro alternativa: “Presentami un blog“, con lo scopo di conoscere e diffondere nuovi blog e nuove persone, attraverso le segnalazione delle mamme blogger che già si conoscono da tempo. Insomma, un modo simpatico per allargare la famiglia, le proprie amicizie e magari i propri orizzonti (proprio come è successo a me al MammaCheBlog).

La prima tappa della Caccia al Tesoro consiste nel presentare brevemente il proprio blog attraverso un post dedicato, così, Ladies and Gentlemen, This is Me.

Carta d’identità: 35 anni, mamma per scelta da 8 mesi di Pimpi, moglie del Papà, sarda esportata prima a Torino e poi a Milano, ingegnere per caso in un mondo tutto al maschile, blogger per prova da pochi mesi. Mi fanno compagnia due Feroci Felini ed un Simpatico Ornitorinco.
Ho molti interessi, che porto avanti con incostanza, ma con passione. Amo approfondire e parlare. Odio gli stereotipi, le falsità e le banalità.

Nome del blog e topics: thesunmother. Prende il nome da un personaggio fantastico della mia infanzia e rappresenta il rapporto con la mia cara nonna, da cui ho ricevuto molti insegnamenti, che vorrei trasmettere a mio figlio. Essendo un blog personale, parla della mia esperienza di mamma lavoratrice in maniera sincera ed ironica ed è il mio strumento per esorcizzare, con la loro condivisione, i dubbi e le insicurezze di questa nuova vita.

Un buon motivo per seguirmi: è lo stesso per cui partecipare alla caccia al tesoro: per conoscere una persona nuova, condividere le esperienze comuni, sostenerci a vicenda, chiaccherare e ridere insieme come vecchi amici.

Un assaggio di me: finora ho scritto pochi post (che sono incostante l’ho detto?), vi segnalo quelli che mi rappresentano di più: Malaittu su dimoniu e altre tenerezze della mia infanzia, che è anche il più visitato sinora, e Qualcosa è cambiato.

Come farmi compagnia: mi potete seguire come thesunmother anche su twitter, facebook (pagina in costruzione) e instagram.
Infine, questo é il mio indirizzo RSS feed: https://thesunmother.wordpress.com/feed/

…Buona Caccia a tutte!