Happy Birthday, Mr Pimpi!

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Pimpi’s Christening


Il mese scorso abbiamo fatto battezzare Pimpi.
Sul significato religioso della scelta e sulla mia posizione in merito ci sarebbe davvero troppo da dire, e quello che avrei da dire, spiegare, affrontare e dipanare non può essere contenuto tra le righe di un post.
Perciò, caro Pimpi, ne parliamo più avanti [ricordamelo].

L’evento è stato organizzato in soli sette giorni, comprensivi di un sabato ed una domenica. Quindi diciamo in cinque giorni.
E, udite udite, coincidevano con i primi giorni dell’inserimento al nido.

Voglio una medaglia. Una menzione d’onore. Un abbraccio accademico. Almeno un’esclamazione di ammirato stupore.

Come si fa ad organizzare un battesimo in pochi giorni?

Penso che la chiave di tutto sia mantenere le calma, essere flessibili e semplificare.
Conosco persone che per avere i fiori esattamente dello stesso punto di rosa del vestitino della battezzanda, hanno aspettato anche un mese. Soprattutto se abitate in una grande città o nei pressi, trovare ottime soluzioni alternative alla vostra idea iniziale è possibile, garantisce comunque un ottimo risultato finale e fa bene alla vostra salute mentale! 🙂

Punto di partenza per tutta l’organizzazione, fondamentale ed ovvio: fate la lista degli invitati, ipotizzate il numero delle adesioni e definite un budget massimo.

Fatto questo, fate una lista delle cose da fare, cercando di definire le priorità. Ecco la nostra, personalissima, lista:

1. Scegliere una data e fissare un appuntamento con il prete per verificare la disponibilità della chiesa. Inserite nel budget anche un’offerta per la chiesa.

2. Scegliere il posto in cui fare il rinfresco e concordare il menu. Se avete tanti invitati ed un budget limitato potreste optare per un agriturismo, mentre con pochi invitati la rosa delle possibilità è più ampia e comprende bar, ristoranti e hotel che organizzano anche rinfreschi, ma anche casa vostra, se avete spazio, con o senza catering, ricordando che il servizio di catering va prenotato almeno 2 settimane prima, perciò se avete poco tempo meglio far da sè o rivolgersi ad un locale che include anche il catering. Noi abbiamo scelto un hotel con giardino che organizza sia aperitivi che rinfreschi.

3. Preparare gli inviti. Noi abbiamo semplicemente fatto delle telefonate.

4. Scegliere le bomboniere e i confetti. Una bomboniera solidale oppure una foto del bimbo accompagnata dai confetti sono solo due possibili soluzioni, semplici e veloci da realizzare, ma generalmente gradite.

5. Scegliere la torta ed ordinarla. Se volete una torta classica dovrete ordinarla ameno tre giorni prima in pasticceria. Per una torta decorata almeno una settimana prima. A me piacciono molto i cupcakes e le american cakes, se abitate a Milano vi consiglio una gentilissima e veloce cake designer che fa delle torte stupende per tutte le occasioni (Gizy di Sweetmama).

6. Scegliere il regalo per il padrino e la madrina. Le soluzioni sono tantissime e dipendono dal gusto e dagli interessi delle persone che avete scelto di investire con questo ruolo (e che si suppone conosciate bene). Noi abbiamo optato per una cornice digitale di arredo, su cui caricare le foto dell’estate trascorsa insieme 😀 .

7. Scegliere il fotografo. Noi abbiamo incaricato nostro cognato e un amico di fare le foto.

8. Scegliere gli abiti per tutta la famiglia. Se scegliete di indossare un abito che già possedete, ricordate di portarlo in lavanderia per tempo o di stirarlo la sera prima.

Nonostante il poco tempo, grazie all’aiuto prezioso del Papà e alla bella giornata di sole, l’evento è riuscito benissimo!
Noi abbiamo passato un pomeriggio piacevole tra amici e parenti venuti da mezza Italia (Piemonte, Umbria, Sardegna) e Pimpi è stato tranquillo in chiesa e si è divertito molto con tutti al rinfresco, incarnando perfettamente il ruolo di Star della serata 😀 .

A proposito… io la mia medaglia poi l’ho ricevuta per davvero, su twitter, nientepopodimeno che da mammeacrobate!!! Grazie!!! 😀 😀 😀