Things happen

Le cose accadono.
Quando meno te l’aspetti, quelle belle, quelle meno belle.
E anche quelle decisamente brutte.

Siete mai stati travolti da un’auto in corsa? A me è successo.

Ero tranquilla, di fronte al mio bel semaforo verde speranza, e sono stata travolta.
Mi trovavo sulle strisce pedonali, rassicuranti, che promettevano eterna sicurezza e protezione, ma sono stata comunque travolta e scaraventata per terra.

La foggia e il modello dell’auto non li ricordo più, era una macchina anonima, come tante altre, che correva troppo veloce, che noncurante del codice della strada ha oltrepassato il limite.
Eppure l’avevo guardato per bene, il semaforo. L’avevo proprio studiato a lungo prima di accingermi ad oltrepassare la strada. Era verde, giuro. O almeno mi sembrava tale.

E quello stesso incrocio lo avevo attraversato non una, ma cento, mille volte. Qualche volta come se niente fosse, con passi leggeri e spavaldi, qualche volta con passi pesanti, con la cautela dovuta alle situazioni potenzialmente pericolose.

Potrebbe essere stato un corto circuito, un black out momentaneo, un riflesso ingannatore. Oppure l’usura, compagna fedele del tempo che passa.
So solo che è stato un attimo, il tempo di un battito di ciglia.
La macchina si è allontanata velocemente. Ma ormai io ero lí, stesa sull’asfalto e stordita.

Per fortuna, niente di irrimediabilmente rotto: qualche costola incrinata da curare con pazienza ed un ematoma interno che, dicono, guarirà col tempo.

Il semaforo ha ripreso a funzionare, con i suoi colori umorali, e l’incrocio ho ricominciato ad attraversarlo di nuovo, seppur con accortezza e circospezione.

Del resto non sarà certo un incidente a farmi cambiare strada.

Song: Ironic (Alanis Morrissette)

A proposito di poesia

DA DOMANI SI CAMBIA

È proibito piangere senza imparare, svegliarti la mattina senza sapere che fare. Avere paura dei tuoi ricordi.
È proibito non sorridere dei problemi, non lottare per quello che desideri, e desistere, per paura. Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
È proibito non dimostrare il tuo amore, fare pagare agli altri i tuoi malumori.
È proibito abbandonare i tuoi amici, non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto, e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
È proibito non essere te stesso davanti alla gente, fingere davanti alle persone che non ti interessano, essere gentile solo per farti ricordare, dimenticare tutti coloro che ti amano.
È proibito non fare le cose per te stesso, avere paura della vita e dei suoi compromessi, non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo.
È proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire, dimenticare i suoi occhi e il suo sorriso, solo perché le vostre strade hanno smesso di incontrarsi. Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
È proibito non cercare di comprendere le persone, pensare che le loro vite valgono meno della tua, non credere che ciascuno tiene il proprio cammino nelle proprie mani.
È proibito non creare la tua storia, non trovare neanche un momento per chi ha bisogno di te, non accettare che ciò che la vita ti dona, allo stesso modo te lo può togliere.
È proibito non cercare la tua felicità, non vivere la tua vita positivamente, non pensare che possiamo solo migliorare. Non sentire che, senza di te, questo mondo non sarebbe lo stesso.

(Pablo Neruda)

Vi presento un blog…di poesia

Quarta* tappa della Caccia al Tesoro 2012 di Mammafelice, in cui ho il piacere di presentarvi un blog di poesia.
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Anche stavolta il compito mi piace particolarmente, perchė amo la poesia nelle varie forme in cui essa si manifesta: nella musica dei cantautori che definisco Poeti, nella scrittura, nella fotografia, nella bellezza inaspettata dei nuovi luoghi ed in quella accogliente dei luoghi conosciuti, nell’incontro di due persone inconsapevolmente e ineluttabilmente fatte l’una per l’altra, nella vita delle cose quotidiane, nelle movenze incerte di un bimbo alle prese con i suoi primi passi.

Non sono una persona romantica, o forse sì, ma in un modo tutto mio che non so spiegare.
Tuttavia ho sempre amato le poesie ed i testi d’amore, che, soprattutto in questo momento della mia vita, mi ritornano in mente con benevola insistenza.

Meglio precisare che non sono esattamente la tipa che si scioglie per un sole-cuore-amore.
[mhmmm, ecco, proprio no], mi piace vedere aldilà delle parole e delle metafore, per questo adoro il blog di poesia che ho deciso di suggerirvi, perchè mi spinge a leggere tra le righe.

Vi presento quindi Le situazioni narrative di Giantropomorfo, che trovate al link:
http://giantropomorfo.wordpress.com/

Vi consiglio di seguirlo perché spero che possa suscitare in voi le emozioni e gli stimoli alla riflessione che provo io leggendolo, anche se in alcuni tratti lo trovo addirittura criptico, ma tant’è, a me piace così.

Il post che vi consiglio di leggere è questo:
Di getto, nel letto, che io interpreto sia sull’amore e sul suo evolversi nel tempo.

Sul blog non c’è il link dei feed RSS, purtroppo, però potete seguire Giantropomorfo tramite email.

Buona Lettura e fatemi sapere se il mio consiglio vi è piaciuto!

* ehmm sì, manca la terza tappa, ma recupererò prossimamente!